Reazioni misteriose

Difficoltà


Descrizione esperienza

L'esperienza"reazioni misteriose" consiste nel individuare le diverse sostanze incognite presenti nelle provette e vedere i vari effetti prodotti dalle reazioni svolte


Materiali

-provette
-contagocce
-agitatori di vetro
-portaprovette
-spruzzette con acqua demineralizzata
-camice
-occhiali
-guanti
-sei boccette numerate
-sei boccette etichettate contenenti le seguenti soluzioni acquose (la loro concentrazione è 0,1-0,5 mol/L).


Procedimento

In questa attività è importante annotare bene ciò che si osserva in seguito al mescolamento dei reattivi; occorre stendere le annotazioni in modo sistematico, per evitare inutili ripetizioni di prove e per essere sicuri di aver eseguito tutte quelle necessarie. Può darsi che qualche mescolamento non dia origine a reazione o non dia variazioni osservabili: annotate anche questi esiti negativi.
• elaborate il vostro piano di lavoro;
• osservate la tabella predisposta per la raccolta dei dati; se lo ritenete utile ai vostri fini potete modificarla, oppure prepararne una diversa.
• in tutte le prove utilizzate circa 1 mL di ciascuna soluzione;
• effettuate tutte le combinazioni che ritenete utili, ma con due soluzioni alla volta;
• sempre osservando quanto accade, aggiungete alla prima soluzione, in provetta, goccia a goccia la seconda soluzione. Mescolate, agitando leggermente la provetta ed eventualmente con l’aiuto dell’agitatore;
• in alcuni casi è utile confermare un’osservazione fatta, invertendo la sequenza delle soluzioni, perché si potrebbe avere un risultato leggermente diverso;
• per riutilizzare le provette: versate lentamente il contenuto nell’apposito contenitore dei reflui, sciacquate la provetta nel lavello con l’acqua del rubinetto e quindi con l’acqua distillata contenuta nella spruzzetta; infine fatela sgocciolare.
• fate attenzione a non scambiare i contagocce delle bottiglie!


Download SOP

Download 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *